giovedì 30 marzo 2017

Come essere felici: fare da soli in maniera creativa

DIY significa Do It Yourself che significa Fare Da Soli.

Mi piace tanto fare da sola.

Non sono brava a dipingere o a disegnare. Mi piacerebbe saper fare anche quello, ma non credo di esserci portata e va bene così.

In un'altra cosa, però, sono brava: sono brava a fare da sola nel mio lavoro. A inventarmi ogni giorno. A immaginare e poi realizzare. A sognare e poi chiamare le persone giuste a sognare con me. Non quelle troppo simili a me, ma quelle complementari, che possano aiutarmi dove io non arrivo.

Sono una creativa, anche un po' visionaria. E mi piace da impazzire.

Mi piace immaginare una cosa e poi vederla realizzata nella realtà.

Nella vita, ormai da 5 anni, faccio da sola. Il lavoro è mio e me lo sono inventato io.

Ed è entusiasmante.

Lo so che non è facile come dirlo, ma non importa che tu sia diventata mamma da poco, che tu sia considerata troppo vecchia o troppo giovane, troppo grassa o troppo bella: a volte la soluzione è fare da soli in maniera creativa.

Che non vuol dire per forza diventare imprenditori, ma vuol dire pensare fuori dagli schemi, fosse anche solo il modo di proporsi agli altri.

Siate creativi, siate sorridenti, siate speranzosi, siate costanti, siate felici.

La chiave della felicità? Fare quello che vi piace e, ancora prima, sentirvi bene con voi stessi. Curate la vostra anima e il vostro corpo e siate come vogliate.

Io faccio tante cose che mi riescono abbastanza bene: scrivere, insegnare, cantare, amare, inventare, sognare, realizzare.

E se non riesco a disegnare prendo un pennello in mano e dipingo come mio figlio, un po' a caso, ma mi diverto a trasformare lo stesso vaso che hanno tutti in casa (quello di Ikea tanto per intenderci) in qualcosa di solo nostro. Renderlo unico, personalizzato.

Almeno ci provo.



Mi rilassa l'idea di cimentarmi in piccole trasformazioni. Con i nuovi fascicoli Crea e Decora appena usciti in edicola sembra tutto molto facile. Che ne dite?

P.s. Se avete bisogno di essere rassicurati o di essere guidati, io ci sono sempre. Scrivetemi pure.

Con affetto

Ida

venerdì 24 marzo 2017

Abiti da sposa per ragazze basse, quale modello scegliere e cosa evitare?

Abiti da sposa per ragazze basse: ecco quali sono i modelli più adatti alle spose di piccola statura, per slanciare la silhouette e valorizzarla al massimo e tutto quello che sarebbe meglio evitare!

A ogni sposa il suo abito. È giusto sceglierlo in base alle tendenze del momento e al gusto personale, senza dimenticare però di considerare quelle che sono le proprie caratteristiche fisiche. Scrivo questo articolo perché una persona a me molto cara si sta per sposare e mi ha fatto la fatidica domanda: "ma io che sono bassina, che abito da sposa posso indossare?" Quale tipologia di abito mi sta meglio?"

Ogni silhouette ha i suoi pregi, che vanno valorizzati, e i suoi difetti, che bisogna invece cercare di nascondere. È una cosa che dobbiamo cercare di fare ogni giorno con abbigliamento e make up, ma il giorno del matrimonio possiamo davvero avvalerci (finalmente) di tutti i migliori professionisti che si preoccuperanno di valorizzarci al massimo, abito compreso.

Tutti gli sguardi saranno rivolti verso di voi, ma tra i tanti uno sarà quello fondamentale: il vostro.

Guardarsi allo specchio ed emozionarsi alla vista dell'abito è l'aspetto più importante. 

E allora quale abito scegliere se si è di bassa statura? 

L'obiettivo delle spose bassine (meno di 1,60 cm) è quello di slanciare il più possibile la figura, giocando con le proporzioni e puntando su abiti lineari senza tagli che la interrompano.

NO ALL'ECCESSO

Io sconsiglierei le gonne ampie e vaporose che appesantiscono la silhouette facendovi quasi sparire dietro strati e strati di tulle o accessori troppo appariscenti. Meglio evitare il velo troppo lungo, puntando su un modello più corto o su una semplice veletta. Ce ne sono di bellissimi e delicati, come questo.

Velo fiori di Tarik Ediz (modello G2043)

Non dimentichiamo, però, le scarpe con il tacco, che possono aggiungere qualche cm in più a chi ne ha bisogno. A quelle dico sì, anche altissime!

SÌ A:

Tessuti lisci, capelli raccolti verso l'alto, scollature a V (la distanza tra il punto più basso della scollatura e la spallina snellisce spalle e collo; evitaye corpetti senza spalline e abiti chiusi con collo tondo o alto che non slanciano), decorazioni (spille, perline, fiori) solo se piccole.

Ho selezionato per voi alcuni da sposa perfetti per le ragazze basse, direttamente dalle nuove collezioni 2017.

Abiti stile impero

Questo modello sposta il punto vita nella parte alta del busto, precisamente sotto il seno, slanciando così la figura. Se amate Pronovias, l'atelier non propone troppe soluzioni che abbiano questo stile, Rosa Clará invece sì. Date un'occhiata a queste.

Collezione Collezione Rosa Clará Soft 2017

Abiti lunghi e cadenti A-line

Questo tipo di abito a trapezio, è aderente sulle spalle e sul busto, si ammorbidisce sui fianchi, cadendo  dolcemente sul corpo e allargandosi delicatamente sulla donna donando fluidità alla figura. Ecco qualche proposta interessante di Nicole Spose.

Nicole Spose Collezione Aurora modelli (da sin.) e AUAB17974 AUAB17911


Abiti midi per spose piccole ed esili

Le spose di bassa statura che non vogliono indossare l'abito lungo possono puntare su un modello alternativo più corto e semplice che slanci. Il consiglio è quello di scegliere una gonna sotto al ginocchio, per uno stile vintage chic. Che ne pensate di questo modello di guipure firmato Rosa Clarà? Se avesse avuto anche uno scollo a V sarebbe stato ancora meglio. Il tocco speciale che potete aggiungere a un abito corto del genere? Ai piedi un paio di rockstud firmate Valentino!

Modello NERI Collezione 2017 Rosa Clará

Abiti a sirena sì?
Sì, se avete un fisico proporzionato, purché non si allarghino troppo. Più sono lineari, meglio sarà.

Vietata la principessa? Non proprio...

E chi lo dice che una sposa bassa non possa indossare un abito da principessa? L'importante è non esagerare con l'ampiezza della gonna e con gli strati di tulle. Questi due modelli A-line di Rosa Clarà potrebbeRO essere il giusto compromesso. Io li adoro! A voi piacciono?


A sin. Modello NERJA Collezione 2017 Rosa Clará, Modello ORESA Collezione Rosa Clará TWO

martedì 21 marzo 2017

Abiti da sposa in gravidanza: 5 consigli per mamme in dolce attesa

Credit Photo: Amy and Jordan Photography

Essere invitate a un matrimonio quando si aspetta un bimbo e quindi non ci si sente "in formissima" può diventare un evento stressante: lo so che vi viene da dire "cosa diavolo mi metto per non sembrare un dolcetto ripieno"?

Peggio ancora se le protagoniste del matrimonio siete proprio voi!

Ma no, non temete: che voi siate le spose o le invitate, pensate che il problema è solo nella vostra testa. Una donna incinta è sempre splendida e sicuramente non può venire additata da nessuno come "in carne". Generalmente (tra l'altro) viene ammirata e coccolata e appare radiosa come non mai. Se ci pensate bene, lo sapete anche voi: quante lo stanno già sperimentando?

Anzi, questo è l'unico periodo che io ricordi in cui mi sentivo libera di fare il contrario di quanto generalmente io non faccia: camminare (fiera) con la pancia in fuori anziché in dentro!

E allora ecco i miei consigli per essere delle mamme bellissime anche in un giorno così speciale!

Abiti da sposa per donne in gravidanza?

Poche semplici regole:

1. La misura sta nel mezzo

Evitate abiti larghi (che vi farebbero solo sembrare informi), ma anche le linee troppo aderenti (quindi no a corpetti o modelli a sirena): il pancione non va costretto, il rischio di sembrare delle meringhe è altissimo. Lo stile shabby è quello che va decisamente per la maggiore tra le future mamme e non solo: coroncine di fiori in testa, tessuti scivolati e piccoli fiorellini in pizzo applicati all'abito.

Photo by Love is my favourite color. Wedding Dress: Mira Zwillinger 

2. Lo stile impero vince su tutti
Preferite il taglio sotto il seno (il classico stile impero). Se scegliete tessuti leggeri e gonne lunghe che scendono dritte, la vostra silhouette sarà accarezzata dolcemente, disegnata con naturalezza ed eleganza e non dovrete fare cambi d'abito o di misura all'ultimo minuto. Non abbiate timore di dover rinunciare al negozio e di dovervi rivolgere alla sarta: tutti i negozi hanno una sarta che correggerà l'abito considerando l'aumento del giro vita.

Collezione Rosa Clará Soft 2017
Modello WALDEN
3. E la principessa?
Se non volete rinunciare al classico abito da principessa sceglietene uno con il punto vita alto. L'abito vaporoso è sicuramente quello che mette meno in evidenza la vostra pancia. Evitate, però, il tulle troppo rigido, sì allo chiffon! Devo ammettere che è molto difficile trovare un modello con gonna ampia che abbia il taglio giusto. Questi subito sotto si avvicinano soltanto, ma il punto vita, a parer mio dovrebbe alzarsi un po' di più.

Collezione Rosa Clará TWO 2017

4. Bianco sì o no?
Vestitevi assolutamente del colore che preferite e non badate a chi dice che il bianco non è adatto a chi aspetta un bambino prima del matrimonio.

5. Scollo a cuore
Mettete in evidenza (con discrezione e raffinatezza) il vostro decollete: optate per uno scollo a V o a cuore, magari coperto da una trasparenza in pizzo.


Vi piace Pronovias? Purtroppo, ho trovato un solo abito che a parer mio potrebbe calzare bene ed è il modello TAIMA della Collezione 2016.

Ho trovato, invece, molto più fornito e adatto il brand di Rosa Clara, come avrete già visto dalla delicata proposta in stile impero che vi ho mostrato sopra. Ecco altre tre proposte stile impero per voi.

Collezione Collezione Rosa Clará Soft 2017

Dove comprare vestiti da sposa per donne in gravidanza on line?


Sono certa che ogni brand, anche quello che preferite, abbia qualcosa che si possa ben adattare alla vostra bellissima pancia, ma se cercate qualcosa di pensato appositamente, ecco qualche sito on line che può fare al caso vostro.




  • Tiffany Rose Maternity www.tiffanyrose.com  (basato a Londra, ma spedisce in Italia)
  • Tina Mak tinamakweddings.com (basato in America, ma spedisce in Italia)
  • Dessy (gli abiti sono pensato per le damigelle incinta, ma sono molto belli e se scelti in bianco o crema vanno benissimo anche per una sposa che ama l'abito sobrio ed essenziale).






  • TwoBirds twobirdsbridesmaid.co.uk (per donne incinta e non convenzionali. Non è un sito che vende abiti da sposa, ma offre una collezione di abiti che esalta le forme. I loro abiti intelligenti possono essere indossati in 15 modi differenti e sono per questo una soluzione perfetta per chi vuole sfruttare il proprio abito anche dopo il matrimonio (io ho fatto così con le scarpe scegliendo un sandalo rosa tenue).

  • E se siete proprio fra quelle che amano il look sobrio e minimal, magari da tingere una volta finito il matrimonio, che ne pensate della proposta super low cost di Esprit?


    Non è un caso che esista la stessa variante di questo abito anche in blu navy: delicato pizzo dai motivi floreali, la trasparenza è solo sulle maniche a tre quarti. Dotato di scolli a V davanti e dietro.
    La linea stile impero ha una cucitura elastica sotto il seno ed è sottolineata da una sottile cintura in similpelle con fiocchetti. L'abito è dotato di una fodera coprente, non ha zip e per questo comodissimo da infilare. Che ne dite?


    giovedì 16 marzo 2017

    La Bella e la Bestia il Film 2017: 5 buoni motivi per andare a vederlo


    È stato bello vedere il film de La Bella e la Bestia, ne ho trovati almeno 5:

    1. LA BESTIA

    La Bestia è incredibilmente bella (anche se è, per l'appunto, un bestione) e, sono sicura, risveglia in tante di noi quell'istinto masochistico da crocerossina.

    2. BELLE È NATURALMENTE BELLA

    Belle è un inno alla bellezza naturale con un tocco di modernità: no allo smalto sulle unghie, no al trucco, sì all'ear cuff (che richiama le decorazioni del castello).


    3. L'AMBIENTAZIONE DA FAVOLA ESISTE DAVVERO!

    Il paesino di Belle è bellissimo, pieno di colore e di fiori e ricorda incredibilmente Calcata (se non sapete dov'è, dovete assolutamente recuperare!).

    4. CI PIACE L'UOMO RUDE

    Belle ha i miei (nostri?) stessi gusti: preferisce gli uomini con la barba!

    5. UNA RIVOLUZIONE PER DISNEY

    Il film è un inno all'integrazione razziale, culturale e di genere (ma non voglio svelarvi perché).

    Se avessi una principessina (e invece ho un bellissimo principe), mi piacerebbe che assomigliasse proprio a lei: Belle ama leggere, si stupisce ogni giorno e ci tiene a farlo ed è come sua madre: additata da tanti come "strana" e presa in giro, finisce per essere imitata da tutti.

    Sicura e insicura allo stesso tempo, è indipendente e rischia per la felicità.

    E la moda? 

    C'è una bella notizia per le mamme e le aspiranti principessine all'ascolto: se partecipate al concorso organizzato da Uci Cinemas Italia, in palio c'è anche l'abito della grande scena del ballo in edizione limitata realizzato da Jacqueline Durran.

    Com'è? Come dichiarato a Vogue da Jacqueline Durran:

    "Ero indecisa se rimanere legata alla tradizione o lasciare libera la mia creatività. Alla fine ho trovato il giusto compromesso. Avevo in mente un modello maestoso simile a quelli di Maria Antonietta, con la gonna ampia ma non della stessa pesantezza dato che Emma doveva essere comoda per ballare leggiadra per la sala. Per questo erano necessari materiali moderni. Alla fine ho deciso per l’organza, pregiata e leggera, tanto da facilitare il movimento".


    Nello specifico, si tratta di organza satinata: seta con una finitura satinata, per limitarne la trasparenza. Sulla gonna sono presenti decori dorati: foglie d’oro dipinte e glitter stampati per evocare la pista da ballo. Gli strati che ricoprono il corpetto, invece, ricordano delle piume, le stesse che Emma Watson indossa tra i capelli con un fermaglio.

    Una favola bellissima, finalmente con attori in carne e ossa, Emma Watson nei panni della Bella e Dan Stevens nei panni della Bestia. Le canzoni? Sempre loro e cantarle, vi assicuro, sarà un piacere!

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